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È arrivato il momento delle grandi partenze di Agosto. Ecco qualche consiglio utile per sopravvivere al grande esodo.

La scena la conosciamo bene: sveglia alle 4 del mattino, bambini assonnati, padri solitamente rilassati che si trasformano in caricature del mitico Furio, madri rassegnate che osservano in silenzio onde evitare di rovinare le vacanze ancora prima che inizino. E così via, ogni casello una conquista, fino a quando si presenta inesorabile il leviatano di tutti i vacanzieri, ovvero la coda. Già, perchè in agosto si fa la coda per tutto: per parcheggiare, per prendere il lettino, per usare il bagno, per mangiare. Soprattutto, la coda la facciamo in autostrada. Così abbiamo raccolto qualche consiglio per rendere le partenze intelligenti un po’ più efficaci.

Informarsi e avere pazienza

Cominciamo dalle basi. Per prevedere l’incidenza del traffico non è necessario affidarsi ai pendolini e ai consigli degli amici di ritorno da Cattolica: sul sito di Autostrade per l’italia c’è un utilissimo calendario dove sono indicati i giorni di traffico più intenso. Vi trovate intrappolati sulla A4 nonostante abbiate pianificato tutto come dei ninja automobilistici? Suonare, arrabbiarvi, e abbandonare la nonna all’autogrill non servirà a niente. Prendetela con filosofia, e ricordatevi che il viaggio è parte integrante della vacanza.

Fare un check up all’auto

Partenza intelligente non vuol dire solo pianificare orari e date, ma anche assicurarsi che l’auto sia in perfette condizioni di sicurezza. Un giretto dal meccanico per controllare acqua, olio, freni, pressione e stato delle gomme può fare la differenza. In particolare questi ultimi sono fondamentali per la sicurezza di tutti: lo spessore ideale del battistrada è intorno ai 1.6mm, mentre la pressione varia da modello a modello, e può essere controllata sul libretto della vettura.

Fermarsi non solo per andare al bagno

Non è che vogliamo essere pesanti, però se dovete affrontare un viaggio tipo Trento-Reggio Calabria, magari non limitate le fermate alle sole pause per usare il bagno: idealmente, ogni ora e mezza sarebbe bene fermarsi a riposare. In questo modo, riuscirete a tenere a bada i bambini, che non avranno tempo di lamentarsi ogni 10 minuti di dover fare la pipì.  Inoltre ricordatevi di bere, ma non alcool. Il codice è molto severo e impone un limite di 0.5g, ovvero l’equivalente di una birra piccola. Se poi viaggiate in moto, il limite è di 0.0g: festeggerete una volta arrivati a destinazione.

Caricare l’auto è un’arte

Dimentichiamoci le scene da boom economico dove sul tetto delle seicento dirette verso il mare si poteva avvistare di tutto. Nel 2018, caricare i bagagli è praticamente una scienza regolata dall’articolo 164 del codice stradale, che impone che venga garantita la visibilità dall’abitacolo. Le regole fondamentali sono: bagagli pesanti e rigidi sotto, più leggeri e pieghevoli sopra. Benissimo se volete portarvi l’unicorno galleggiante, ma magari prima sgonfiatelo.

Non solo Italia

Se per caso le vacanze vi portano all’estero, rimanete sul pezzo e raccogliete qualche informazione utile sui paesi nei quali vi troverete a viaggiare. Ad esempio, potete fare riferimento a questa mappa per scoprire quali siano i limiti di velocità in tutta Europa, mentre il Touring Club Svizzero offre delle indicazioni utili sul pagamento dei pedaggi.

Non ci resta che augurarvi buon viaggio!

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