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Dissenteria, emorroidi, stipsi, meteorismo: siamo andati a conoscere i quattro cavalieri dell’apocalisse intestinale, e cosa significano per la nostra salute.

Non per essere indiscreti, ma come sta il vostro intestino? Non c’è davvero bisogno di vergognarsi. Davanti alle funzioni intestinali, un produttore di bagni mobili è un pò come il medico, o la mamma.

Abbandoniamo i finti imbarazzi e diciamocela tutta. Certe volte, l’apparato digerente sa come renderci la vita difficile. Infiammazioni, indigestioni, reflussi, deflussi. Quanta gente ne soffre? E quanta gente ne parla? Allora, visto che a noi importa di più stare bene che non fare perbenismi, abbiamo messo insieme un breve compendio di quello che il nostro intestino cerca di dirci quando siamo davanti a quelle magagne fastidiose che impediscono il regolare svolgersi delle funzioni per le quali noi costruiamo bagni da più di trent’anni. Ah, prima di cominciare, una premessa d’obbligo: non siamo medici, quindi se sospettate che ci sia qualcosa che non va, chiedete consiglio al vostro.

 

La pettegola intestinale

La regina indiscussa dei disturbi intestinali è una e una sola. La dissenteria. In soldoni, si tratta di uno sbilanciamento tra quanti liquidi vengono assorbiti dall’intestino e quanti ne vengono eliminati. Un po’ come quell’amica che non sa tenersi un segreto neanche a tapparle la bocca col sughero.

Quello che non si dice mai è che l’importanza di un episodio di dissenteria è direttamente proporzionale alla distanza che c’è tra noi e il bagno più vicino. Questa simpatica canaglia, può essere sintomo di molte cose, dalle intossicazioni alimentari al morbo di Crohn, la sindrome da malassorbimento, allergie e intolleranze alimentari. Nei paesi in via di sviluppo, la dissenteria è quasi sempre legata alle infezioni batteriche legate alla mancanza di bagni e strutture sanitarie adeguate. E li, purtroppo, non c’è Imodium che tenga.

 

Il cugino ignorante

Se non siamo ancora riusciti a farvi venire un attacco di panico, continuiamo con il cugino imbarazzante dei disturbi gastrointestinali. Se fosse una persona, sarebbe l’amico che non sa mai tacere e ci mette nei casini ogni volta che apre la bocca. Signore e signori, un grande applauso per il meteorismo, che viene provocato dai processi di fermentazione per cui esiste la flora batterica, ma che producono gas che poi non sanno esattamente da che parte andare, causando mal di pancia e tensione.
Le cause principali sembrano essere legate all’alimentazione: troppe bevande gassate, cibi masticati troppo velocemente, troppe fibre in un intestino non troppo in forma, sindrome del colon irritabile, e l’ansia.

 

Le gemelle di Shining

Sempre all’ansia e alla tensione nervosa sembrano essere legate anche le emorroidi, che sono talmente fastidiose da essere antipatiche anche alle altre malattie. Si tratta di una rete molto delicata di vasi circolatori che si trova in un punto molto trafficato, dove la pressione sanguigna cambia continuamente. Quando le cose si mettono male, per esempio a causa di una dieta con poche fibre, gravidanza, stitichezza o stress, le simpatiche canaglie si infiammano facendo un sacco di male. Pare che una dieta che includa tante verdure, frutta e cereali aiuti a star meglio. Tranne se soffrite di meteorismo. Se soffrite di meteorismo c’è il rischio di peggiorare la situazione. Mai una gioia, per davvero.

 

La maestra di piano

Last but not least in questo viaggio negli inferi Danteschi dell’intestino dolente, colei che ricorda quella maestra di pianoforte che con fermezza vi ha ricordato le vostre incapacità coordinatorie dalla prima elementare alla seconda media. La stipsi.

Come per la maestra di pianoforte incapace di portare alcuna gratificazione ai suoi studenti, i traumi della stipsi sono a volte molto antichi. Fare la cacca si impara da bambini ed è legato allo sviluppo psicologico, diceva il vecchio Freud. Quando cambiano le situazioni, ci si sposta, non si beve abbastanza, si beve/mangia/fuma troppe porcherie, il sistema si blocca, e spegnere e riaccendere non funziona. Ecco perchè ci sono persone che quando vanno in vacanza diventano stitiche. Tanta acqua, fibre, verdure cotte, le mitiche prugne secche sono le soluzioni più amate. Tranne che per la maestra di pianoforte. Lei può anche spingere.

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