Iscriviti alla newsletter

Back

Questo mese andiamo in Basilicata per farci un bagno di cultura tra le tante attività che si svolgeranno nella bella Matera, Città della Cultura 2019.

Due passi tra i sassi

Il secondo dei nostri viaggi per il 2019 lo facciamo in Basilicata, che è una regione meravigliosa ma di cui si parla relativamente poco, forse perché come dicono in “Basilicata Coast to Coast”, “è un po’ come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi”.

Noi ci crediamo, e insieme a noi ci crede anche l’Unione Europea, che ha designato Matera Capitale della Cultura 2019. Siccome il programma e’ molto fitto, il concessionario Sebach per la Basilicata, Bastone Salvatore S.r.l ci ha fatto da Cicerone raccontandoci il meglio degli eventi previsti nella città dei Sassi.

Ci sarà veramente di tutto: mostre, installazioni, manifestazioni popolari. Un anno intenso in cui questa città così unica per cultura e bellezza avrà l’opportunità di dare il meglio di sé.

In effetti le danze sono già cominciate il 18 gennaio, con una cerimonia d’apertura durata quasi tre giorni in cui, tra le altre cose, 54 bande musicali si sono riunite per un mega-concerto attraverso Matera che si è concluso proprio sui Sassi.

 

Logo Matera Open Future

Il logo di Matera 2019

Un programma d’eccezione

Nel corso dell’anno gli eventi saranno raggruppati in cinque aree tematiche principali che  presenteranno al pubblico il passato e il futuro della città e di tutta la Basilicata.

La prima è “Futuro remoto”, che include anche una delle quattro mostre più importanti dell’anno, «La poetica dei numeri primi» (dal 21 giugno al 31 ottobre), realizzata sotto la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi. Il tema è dedicato alle scienze, in particolare la matematica, che verrà raccontata attraverso spettacoli, esposizioni artistiche e conferenze di importanti studiosi contemporanei come Andrew Wiles e Carlo Rovelli.

 

A seguire, “Continuità e rotture”, che andrà alla scoperta dell’idea di vergogna e di come è legata al passato di Matera, a lungo vittima del degrado architettonico e sociale. Al centro delle attività che girano intorno a questo tema, la mostra “Architetture della vergogna” (23 luglio-22 novembre).

 

Passaprto per Matera 2019

Passaprto per Matera 2019

 

Il terzo tema si intitola “Riflessioni e connessioni” e si presenta come uno dei più affascinanti, in particolare grazie alla mostra  «Rinascimento visto da Sud – Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra 400 e 500», dove verranno esposte 180 opere d’arte raccolte per sottolineare il ruolo cruciale giocato dal Sud nello sviluppo dell’arte rinascimentale.

 

Quarto, “Utopie e distopie”: una riflessione curiosa e intrigante sulla natura stessa dei Sassi. Al centro di questo tema, la mostra Ars Excavandi (fino al 31 luglio) a cura di Pietro Laureano, e l’iniziativa Mater(i) P(i)etra, fino al 31 marzo, che mette in relazione Petra, la perla di Giordania, e Matera. Le due anime di sasso si accostano e si raccontano sottolineando similitudini e differenze di due territori lontani eppure simili.

 

Per finire, il tema “Radici e percorsi” sarà il contest nel quale scoprire il cuore della tradizione mediterranea, tra religione, cibo e natura.

 

Un programma impegnativo reso ancora più allettante dall’iniziativa centrale di quest’anno, ovvero il “Passaporto per Matera 2019”: un abbonamento speciale che per soli 19 Euro consente di accedere a tutti gli eventi in programma facendo sentire tutti i visitatori “cittadini onorari” di questo meraviglioso centro.

Send this to a friend