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Alla fine di un anno non propriamente facile, facciamoci un bagno di ricordi nelle #cagatepazzesche più strane e divertenti che ci hanno fatto sorridere.

2019, cosa faremo di te?! Non certo un anno semplice, quello appena trascorso ci ha messo davanti un mondo seriamente nei guai. Crisi climatiche, conflitti, politiche in continuo cambiamento: la scelta di notizie drammatiche non è mancata.

Il 2019 è anche stato un anno in cui il genere umano ha dimostrato di essere, in tutta la sua semplicità, assolutamente ridicolo. Allora chiudiamo facendoci due risate con questo viaggio nelle #cagatepazzesche degli ultimi 365 giorni.

Gennaio   – Mamma lancia ciabatta da record

Facendo giustizia a milioni di madri frustrate, lo scorso gennaio una mamma messicana ha centrato la figlia in fuga da 30 metri di distanza. Nel video virale si vede la ragazza uscire di corsa dal cancello e la madre colpirla con precisione millimetrica. Tutto il mondo è paese.

Febbraio  – I maledetti di Montecitorio

Sempre in tema di video virale, come dimenticare quello del giornalista Marco Di Fonzo interrotto da una una signora che si ferma alle sue spalle e urla più volte “maledetti.  Senza scomporsi troppo, il giornalista ha continuato la sua cronaca politica, mentre pare la signora sia ancora lì. Quando si dice vox populi

Marzo – Spaccio fiscale

Pur essendo un Paese piagato dall’evasione fiscale, lo spirito di iniziativa tutto italiano a volte riesce ancora a sorprendere. Così, almeno, sembra raccontare la storia di quello spacciatore giovanissimo (21 anni), che è stato arrestato a Marzo nell’Aretino perchè rilasciava regolare ricevuta ai suoi clienti per “cessione di sostanze stupefacenti”. Ineccepibile.

Aprile – Il pane, I pesci, il Whisky

Chissà cosa avrà pensato l’arcivescovo di Malta quando, al momento della Comunione, si è trovato nel calice una bella versata di Whisky. E’ successo ad Aprile nella cattedrale di San Giovanni, e la colpa pare sia del sacrestano, che no, non è scozzese. Dopo un attimo di smarrimento, la cerimonia ha ripreso con un veloce cambio di calice e molti Santi chiamati in causa. Cin cin.

Maggio – Le zucchine di mare

Nel corso di una diretta Facebook, la leader di Fratelli d’Italia si è lanciata contro l’Unione Europea e in particolare il francese Macron che, a detta sua, impongono ai pescatori le misure delle zucchine di mare pescate nei mari italiani. Avete letto bene. Non è un errore di battitura.

Giugno  – Incontri sulla A21

Ancora non ci credono I due poliziotti che hanno fermato un’auto per un controllo di routine sulla A21 nel Cremonese e hanno visto scendere David Hasselhoff, super bagnino di Baywatch e protagonista di quel monumento della TV anni ’80 che fu Supercar. Dopo l’obbligatoria foto di rito, gli agenti hanno salutato l’attore, che per una volta indossava una T-shirt e non il solito costume da bagno rosso.

Luglio – Un bagno da sogno

Questa è una delle nostre preferite: lo scorso luglio, un gentiluomo di Gemona del Friuli, in provincia di Udine, è entrato in un bar e ha chiesto di poter usare il bagno. E fin qui, niente di eccezionale se non fosse che i padroni del locale, non vedendolo riemergere, si sono preoccupati e hanno chiamato le forze dell’ordine, che l’hanno trovato placidamente addormentato sulla tazza.

Agosto – La grande fuga

Questa è una di quelle che ha fatto il giro del mondo, sia per inventiva che per assurdità. E’ successo in Brasile lo scorso agosto, quando il boss del traffico di droga Claudino da Silva ha cercato di evadere dal carcere travestendosi da sua figlia, con tanto di maschera al silicone, parruccone nero e maglietta con cuoricini adolescenziali. Non osiamo immaginare come si sia sentito quando l’hanno scoperto.

Settembre  – Nessuno mette Morgan in un angolo

Avete presente la scena di Dirty Dancing in cui Patrick Swayze prende al volo Jennifer Grey che si lancia come una libellula coperta di tulle da un palcoscenico? Ecco, diciamo che nel tempo questa scena è diventata una delle più emulate da generazioni di innamorati con pretese artistiche. Lo sanno bene in Tennessee, dove la povera Morgan Murray e suo marito, che lo scorso settembre hanno azzardato la stessa mossa al matrimonio del fratello di lei, si sono schiantati tragicamente al suolo e sono stati portati in ospedale.

Ottobre – In caso di dubbio, Sebach

“Sorpreso a fare pipì su un muro in pieno giorno: la multa è un salasso.”
Ancora non ci capacitiamo della passione che ha la gente di fare pipì nei luoghi pubblici. Posto che 90 su cento c’è in giro un Sebach da poter utilizzare, quelli che si ostinano a farla sui muri non smettono mai di stupire. Per fortuna lo scorso ottobre un ragazzo è stato multato dai carabinieri alla Montagnola di Bologna, beccandosi un multone memorabile e una lavata di capo. Almeno sa come si sente il muro.

Novembre  – Anche I pusher piangono

Non proprio una #cagatapazzesca, quanto più un gesto di tenerezza inaspettato è successo lo scorso novembre a Thiene, nel vicentino, quando è purtroppo scomparso Rocky, il cane antidroga della Polizia locale.
A sorpresa, gli agenti hanno ritrovato un biglietto scritto dagli spacciatori della zona che diceva questo: “Saremo criminali, spacciatori, delinquenti, ma anche noi abbiamo sentimenti. Un cane non può avere alcuna colpa e quello che è successo dispiace pure a noi. Magari avete pensato che avessimo (sic!) stappato una bottiglia ma non è così. Ciao Agenti, Buona Caccia. Ciao Rocky”.  Dolcissimi delinquenti.

Dicembre  – Greta VS Trump VS Twitter

Poteva esserci una classifica delle #cagatepazzesche 2019 senza menzionare il re indiscusso delle gaffe mediatiche, ovvero il Presidente Americano Trump? Proprio qualche giorno fa, ha attaccato su twitter l’attivista Greta Thurnberg raccomandandole di calmare la sua ira e andare a vedersi un bel film con le amiche. La risposta della piccola troll? Aggiornare la sua biografia su Twitter con “teenager che lavora sul problema della gestione della sua rabbia. Attualmente sto uscendo per andare a vedere un vecchio buon film con un amico”. Nemmeno Mentana.

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