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Le polemiche sul Festival di Sanremo, le zone colorate, le mezze stagioni: ci sono davvero argomenti dei quali non se ne può proprio più. Ed altri dei quali, invece, non se ne parla mai abbastanza.

L’11 marzo si celebra la giornata mondiale del rene, nata per sensibilizzare sull’importanza di prevenzione, diagnosi precoce e cura delle malattie renali.

“Criptica” è l’aggettivo che più si addice alla malattia renale, secondo la Fondazione Italiana del Rene e, dato che noi di Sebach ci sentiamo particolarmente vicini alla tematica, abbiamo deciso di dare il nostro contributo per decifrare l’arcano con alcune domande. Partecipa al quiz (e segnati le risposte)!

 

La prevenzione medica è tua amica?

Sì, andare dal medico non è esattamente entusiasmante come guardare un’eclissi solare, ma è importante come mettersi gli occhiali mentre la si guarda. Non sarà bello come il sorriso di un bambino, ma è quello che ti impedisce di sentirne le urla.

Basta con le metafore e parliamoci chiaro: per evitare di essere colpiti da insufficienza renale è sufficiente eseguire una volta l’anno un semplice esame delle urine ed un esame del sangue, ad un costo molto basso.

Siete tipi “a tutta birra”?

Attenzione, le bibite gassate zuccherate aumentano il rischio di calcoli renali, per cui la dose consigliata è di non più di una lattina a settimana.

La buona notizia? Un paio di bicchieri al giorno di birra non solo sono concessi ma, anzi, aiutano il naturale lavoro dei reni, perché le sostanze estratte dal luppolo hanno il potere di stabilizzare il Ph urinario. Non ve l’aspettavate, eh?

Mai sentito parlare di dieta ipoproteica e iposodica?

Nel capitolo delle prevenzioni, la dieta gioca un ruolo fondamentale. Non stiamo parlando di quegli assurdi regimi dietetici per rimettersi in forma in una settimana, ma di scegliere con consapevolezza cosa mangiare. Tenere sotto controllo il peso è importante, ma ancor più importante è scegliere cosa portare in tavola.

Un consumo eccessivo di carni (specialmente rosse) aumenta il carico metabolico sui reni, così come utilizzare troppo sale alza la pressione sanguigna, mettendo sotto pressione i reni. Niente estremismi, ma cercate di stare attenti alle quantità.

Correte in bagno appena sentite lo stimolo?

Se hai risposto di sì, benvenuto in famiglia. Rimandare la minzione aumenta la pressione dell’urina che potrebbe portare a calcoli o insufficienza renale.

La natura chiama? Ascoltatela, ci sarà sempre un Sebach pronto ad accogliervi con gioia.

Non sapreste vivere senza sport?

L’esercizio fisico regolare aiuta a ridurre rischio di malattie renali croniche. E il bello è che il beneficio dello sport sui reni è direttamente proporzionale alla quantità praticata.

Ti servono ancora motivi per salire in sella a quella bicicletta nuova acquistata con il bonus?

 

Il risultato del quiz:

Rullo di tamburi…

Avete risposto per lo più “sì”? Potete stare se-reni!

I vostri comportamenti vi mettono sulla buona strada  per avere dei veri e propri “reni d’oro”.

Avete risposto per lo più “no”? Meglio tirare i f-reni!

Ci sono comportamenti nella vita di tutti i giorni che possono essere migliorati con facilità. Inizia risolvendo una delle cattive abitudini di quelle che hai appena letto e concentrati su micro obiettivi più realizzabili. Il “rene di argento” è comunque un buon obiettivo!

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